Vincenzo e Francesca

Vincenzo, Francesca e i loro due piccoli figli: un’altra semplice, ma speciale, famiglia di Milano.

Conobbi Vincenzo e Francesca qualche anno fa a Nairobi, in Kenya. Quale posto migliore per noi, se non quello, per incontrarsi e conoscersi?

Abbiamo in comune un amico, don Carlo Rotondo, e anche la passione per l’Africa e per gli Altri.

Vincenzo e Francesca hanno fatto delle loro passioni un percorso di vita, e lungo questo cammino conoscono e coinvolgono tante persone, le appassionano e le rendono partecipi, ma soprattutto le aiutano. E sono tanti i modi in cui aiutano: aiutano chi vive in Kenya e in India, (quindi no, non solo Africa!) ad avere ciò di cui necessitano; aiutano e danno modo anche qui in Italia a chi magari non può spostarsi direttamente nel luogo in cui il progetto opera ma vuole in qualche modo contribuire, a sentirsi e ad essere concretamente parte del progetto. E le tipologie di progetto sono davvero tante e varie: gli ultimi interventi riguardano la costruzione di una casa per bambini portatori di gravi disabilità e, ancora, un’altra struttura per accogliere donne anziane; e altri progetti riguardavano il sostegno a orfani e a giovani.

Hanno anche creato un sito interessantissimo, chiamato Africa Yetu, con tante storie e testimonianze, e che aggiornano continuamente con i vari viaggi e i progetti che seguono.

Qualche giorno fa ho avuto modo di incontrarli qui in Sardegna e, dopo una bella chiacchierata per aggiornarci a vicenda sulle “nostre” questioni kenyane, ho spiegato loro in cosa consiste il progetto Renascence, promosso dalla You.Re.P. e in partnership con la FOSH Kenya. Hanno accolto l’idea con entusiasmo e con gli occhi di chi ha potuto vedere e toccare con mano ciò di cui parlavo e del quale l’Associazione si vuole occupare, e così anche loro hanno deciso di sostenere il progetto, segno questo di profonda collaborazione.

Un altro importante tassello si è così aggiunto al progetto, e l’avventura per dare la possibilità di una nuova vita ai ragazzi di strada di Nanyuki può così continuare.

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