Alfabeto Swahili

e pronuncia

Alfabeto Swahili

e pronuncia

Alfabeto Swahili

e pronuncia

A – come in italiano

B – come in italiano

CH – si pronuncia come la ‘c’ dolce italiana in “cena”. Non si trova mai la ‘c’ da sola. (Es. Chini, in basso; choma, brucia).

D – come in italiano

DH – si pronuncia ‘d’ aspirato o fricato, come “the” in inglese (Es. Dhambi, peccato).

E – come in italiano

F – come in italiano

G – si pronuncia sempre dura come in “gara” anche davanti alle vocali e, i. (Es. Giza, oscurità; gari, carro/macchina).

GH – si pronuncia come ‘g’ dura aspirate. (Es. Ghali, caro).

H – è sempre più o meno aspirata. (Es. Hapa, qui).

I – come in italiano

J – si pronuncia come la ‘g’ dolce italiana in “gelato”. (Es. Jana, ieri; ijumaa, venerdì).

K – si pronuncia come la ‘c’ dura o ‘ch’ italiana in “coro, cheto”. (Es. Kitu, cosa; kama, come).

L – come in italiano

M – come in italiano

N – come in italiano

NG’ – si pronuncia ‘n’ velare come nella parola inglese “singing” e come è pronunciata in “angolo”. (Es. Ng’ombe, bovino).

NY – si pronuncia come la ‘gn’ palatale italiana in “agnello”. (Es. Nyama, carne).

O – come in italiano

P – come in italiano

R – come in italiano

S – è sempre aspro, sibilante, come in “sordo”. (Es. Sisi, noi).

SH – si pronuncia come la ‘sc’ italiana in “scena”. (Es. Shona, cuci).

T – come in italiano

TH – si pronuncia ‘t’ aspirato o fricato come il ‘th’ inglese in “thing” (Es. Thabiti, fortezza).

U – come in italiano

V – come in italiano

W – consonante o semivocale: si pronuncia come la ‘u’ italiana in “uomo, tuono”. È mai accentata. (Es. Watu, persone; kwapa, ascella).

Y – consonante o semivocale: si pronuncia come la ‘i’ italiana in “iena, tiene”. È mai accentata. (Es. Yetu, nostro; mapya, nuovi).

Z – si pronuncia sempre come la ‘s’ dolce italiana in “rosa”, mai come la ‘z’ italiana. (Es. Mzizi, radice)